Due livelli: casa tua e facciata di tutti
Un condominio è fatto di parti private e parti comuni. Le finestre di un appartamento sono, per l’interno, di chi vi abita. Ma il loro aspetto visto da fuori è parte di un insieme che appartiene a tutti: per questo la legge si preoccupa del «decoro architettonico» dell’edificio.
L’articolo 1122 del Codice civile dice che il condomino, nella propria unità, non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni né che determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio. Aggiunge che, in ogni caso, è data preventiva notizia all’amministratore, che ne riferisce all’assemblea.
La legge non definisce il decoro architettonico: la valutazione è caso per caso.
Quando serve l’assemblea
Se la sostituzione riguarda la tua unità, la legge chiede la preventiva notizia all’amministratore e il rispetto del regolamento. Se invece l’assemblea decide di intervenire su tutti i serramenti dell’edificio, si tratta di una decisione condominiale: le regole di maggioranza dipendono dal tipo di intervento: chiedi all’amministratore quali si applicano.
Cosa guardare nel regolamento
- Colore e materiale degli infissi visibili dall’esterno. Molti regolamenti li impongono, per tenere il palazzo uniforme.
- Persiane e tapparelle. Sono spesso trattate come elementi di facciata, a volte con prescrizioni più strette delle finestre.
- Cassonetti e balconi. Se un intervento coinvolge il cassonetto, che può far parte del muro comune, occorre capire a chi appartiene.
- Orari dei lavori e uso di ascensore e scale. Lo stesso regolamento li disciplina.
- Il documento completo. Chiedi all’amministratore una copia del regolamento: è il primo documento da leggere prima di scegliere.
Cosa dice l’edilizia
Per il glossario dell’edilizia libera, allegato al D.M. 2 marzo 2018 e richiamato da ANCE, la riparazione, la sostituzione e il rinnovamento dei serramenti e degli infissi interni ed esterni sono interventi di edilizia libera. Il vademecum ENEA ricorda che restano comunque da rispettare le norme edilizie e locali vigenti.
Se il regolamento edilizio del Comune prevede regole sul colore o sul decoro dei serramenti, le trovi presso l’Ufficio tecnico: chiedi prima di ordinare, soprattutto per i fabbricati antichi.
La procedura che consigliamo
- Prima del sopralluogo. Chiedi all’amministratore una copia del regolamento e, se esiste, l’indicazione del colore degli infissi comuni.
- Al sopralluogo. Misuriamo, fotografiamo il lato visibile dalla strada e ti diciamo cosa il regolamento ammette, in base a ciò che ci mostri.
- Scheda del prodotto. Prepariamo una breve descrizione con colore, profilo e partizioni dei serramenti scelti, da consegnare all’amministratore.
- Avviso scritto. Mandi all’amministratore la comunicazione preventiva con la data indicativa dei lavori.
- Posa. Concordiamo gli orari e l’uso dell’ingresso o dell’ascensore, e proteggiamo pavimenti e mobili delle parti comuni.
- Documenti. Ricevi fattura, schede tecniche e dati per la pratica ENEA, se ti servono.
Un caso tipico
Un appartamento al quarto piano in un condominio costruito negli anni ’70, con telai in alluminio anodizzato color bronzo. Il regolamento prevede «infissi di colore uniforme». La soluzione più semplice è scegliere un PVC con pellicola o un alluminio a taglio termico nello stesso colore, mostrato all’amministratore con un campione. È un caso costruito per spiegare, non un lavoro eseguito.
Se qualcuno contesta
Se un vicino o l’amministratore contesta, di solito si risolve con una scheda del prodotto e un campione. Se c’è una lite vera, va gestita dal tuo legale: noi non diamo consulenza legale e le informazioni di questa pagina non la sostituiscono.
Fonti e verifiche
Ogni dato di questa pagina viene da una fonte pubblica. Se una cifra cambia, la fonte è il posto dove controllarla.
Domande frequenti
Devo chiedere il permesso all’assemblea per cambiare le mie finestre?
Per la sostituzione nella tua unità la legge prevede che sia data preventiva notizia all’amministratore (art. 1122 del Codice civile), e che le opere non danneggino le parti comuni né pregiudichino il decoro architettonico. Il regolamento condominiale può dettare colori e materiali: controllalo prima di ordinare.
Posso cambiare il colore dei miei infissi?
Dipende dal regolamento e dal decoro architettonico. Un colore diverso da quello degli altri appartamenti, visibile dalla facciata, è il caso che più spesso genera contestazioni. Meglio scegliere il colore esistente o ottenere l’ok dell’amministratore per iscritto.
Serve un tecnico o una pratica in Comune?
Di norma no: la sostituzione di serramenti con altri di forma, dimensione e aspetto esterno simili rientra nell’edilizia libera. Se cambi forma, dimensione o aspetto esterno, la verifica va fatta con l’Ufficio tecnico del Comune.
